Perché gratis uguale inculata

D:Benvenuto ai vendicatori condominiali: la puntata di oggi si chiama Gratis uguale inculato. Io sono David Campomaggiore

K:ed io sono Kostantin Zavinovskij

D: l’abbiamo portato direttamente dalla Russia con il gommone, perché lui è un immigrato .. lo devono sapere tutti, ha avuto un passato difficile, è arrivato qui con il gommone, non c’è il mare vero?

K: no, mi sono fatto solo 3 giorni di pulmino attraverso la Polonia, Germania, Austria, Svizzera e poi l’Italia.

D:questa storia strappalacrime mi ha già annoiato quindi davanti: perché parliamo di gratis uguale inculata? Cosa significa?

K:Io direi che è interessante dire come è nata questa puntata, perché ci stavamo salutando,sono le 9:00 di sera quando stiamo registrando..

D: perché noi siamo sempre lì per dire vabbè ciao e poi le cose proseguono e l’argomento era diventato veramente interessante ed abbiamo detto: Basta  dobbiamo registrarlo abbiamo rimandato la cena e ne parliamo.

K:Gratis uguale inculata, un argomento veramente importante da dover affrontare perché intorno a noi   molti ci vogliono dare qualcosa gratis, però quando lo accettiamo, è davvero gratis o in cambio diamo qualcosa di veramente prezioso? Scopriamolo oggi cos’è..

D: Prima mi hai detto che c’è un detto russo riguardo  il gratis,

K  Si.. il detto russo che io pensavo nella mia testa che esistesse anche in italiano, invece David mi ha fatto presente che non lo è.. è in russo letteralmente si dice che il formaggio gratis si trova solo nella trappola per i topi..

D: e in effetti sbagliato non è. Perché parliamo del fatto che le cose gratis non vanno mai bene, soprattutto se stai facendo business questo è chiaro, ma non vanno mai bene in generale; tu quanto valore daresti a qualcosa che ti viene data gratis? Secondo te vale tanto o vale poco? Perché una cosa che vale tanto viene data gratis? È automatico che una cosa che vale tanto  te la devono far pagare al giusto prezzo: è per questo che compriamo  magari  un telefono come l’iPhone. Siamo disposti a spendere €1000 perché nella nostra testa e nella nostra percezione, quel telefono  vale tanto. Se ti avessero detto che era gratis magari non avrebbe mai fatto i numeri vendendolo a €1000, proprio perché le persone fanno la fila davanti ai negozi per prendere qualcosa che ha un altissimo valore reale o percepito non è importante.

K: che poi nei termini di marketing il gratis funziona e funziona molto bene, per esempio se tu scorri la tua pagina Facebook, molto spesso troverai gratis e ti viene da cliccare. Che cosa è in quel momento lo scambio che ti viene chiesto? Ti viene chiesta la tua attenzione ed in un certo senso ci sta: se sei consapevole di prestare la tua attenzione a quella cosa va bene; però attenzione quando ti dicono qualcosa di gratis e non è più una questione di secondi, ma diventa una questione di un impegno del tuo tempo; ed ecco attenzione, perché il tuo tempo è una delle cose più preziose, se non la più preziosa che hai. Perché puoi comprare tante cose nella vita, ma non puoi comprare il tempo, il tempo di cui noi stiamo parlando è scorso e se volessi farlo tornare non posso farlo e posso essere anche il miliardario Zuckerberg della situazione ma non posso farlo tornare indietro.

D: Vorrei farti ragionare su questa cosa: Immagina che tu vincessi la possibilità di avere ogni giorno accreditati sul tuo conto corrente bancario €86400: ogni giorno; e tu puoi spendere questi € 86400 all’interno di quella giornata e alla mezzanotte, se sono avanzati dei soldi ti vengono tolti e il giorno dopo avrai di nuovo tanto €86400. Come spenderesti quei soldi, sapendo che comunque se non li spendi ti vengono tolti? Faresti del tuo meglio per spenderli nel miglior modo possibile, perché se tu li sprechi, non li avrai più dietro o se tu li tieni, non ti avanzano e non puoi dire di tenerli e accumularli. €86400 equivalgono a 86400 secondi che noi abbiamo ogni giorno a disposizione e alla mezzanotte il timer si azzera ed il giorno dopo hai di nuovo 86400 secondi da spendere nel miglior modo possibile e quando tu vai ad un corso gratis ed in quel corso non ti stanno dando del reale valore, perché se lo facessero non sarebbe gratis, tu stai buttando quel tempo in modo irreparabile e nessuno te lo può ridare: significa che tu devi fare sempre del tuo meglio per spendere il tuo tempo nel miglior modo possibile e quando sembra che è gratis e non è gratis per te .. è gratis per le tue tasche, i soldi si rifanno, se tu li spendi, ma il tempo no. Quindi non è gratis e tu stai investendo la risorsa più importante che hai, fidandoti di una promessa di uno scambio di valore in cambio di tempo.  Però la domanda è: ci andresti in un ristorante che ti dice che si mangia gratis? Però ad esempio paghi solo da bere: io mi farei due domande e mi chiederei se pure si mangia gratis, la qualità del cibo come sarà? Magari si mangia pesce gratis, io non ci andrei, perché non voglio la salmonella, non voglio passare un weekend sulla tazza.

K:  Ti posso fare un’obiezione? Allora a quel punto mi aspetterei l’inculata perché se è gratis, dietro deve esserci qualcosa.

D: l’inculata è che il cibo fa schifo …

K: .. il cibo fa schifo oppure il cibo è ottimo ma da bere costa 4 volte

D: ed è quello è il motivo per cui ti danno da mangiare gratis.. te lo danno solo perché poi si prendono il doppio di quanto si sarebbero presi o quattro volte con le bevande.

K:Bhe.. Non siamo molto lontani da alcune strategie che fanno alcuni ristoranti oppure dei locali.

D: Si, ma quando invece si parla di tempo e tu stai dando il tuo tempo a delle persone per andare ad un corso  o magari ad un convegno che non stiamo parlando di quelli della associazione ..

K:no, no.. Ma se tu vai ad un convegno di una associazione dove tu paghi già la quota associativa e per loro politica decidono che i convegni quelli obbligatori per legge, sono compresi nella quota associativa, ci sta e mi sembra normale; ma il problema nasce quando  vediamo proliferare di convegni su convegni, su tutte le tematiche del mondo, che sono presentate gratis e allora io  mi domando: un amministratore di condominio se dovesse andare a tutti i convegni che ci sono in giro gratis, e ci sono questi turisti dei convegni a gratis e probabilmente non comprendono il fatto che non è gratis, ma ti chiedono il tuo tempo e facciamo un ragionamento di questo tempo: Se vai ad un convegno che dura magari 4 ore e più magari la strada che fai per andare e tornare 5 ore, e facciamo conto che paghi il tuo dipendente, ti costa magari €15 l’ora lordi, ovviamente il tuo tempo non dovrebbe costare €15 l’ora, ma ammettiamo che costa qualcosa di più senza esagerare, mettiamo €20 l’ora e siamo veramente bassi e moltiplica per 5, stiamo andando a €100 del tuo tempo,  se vogliamo ridurre tutto ai soldi, ti hanno chiesto €100 che è il valore del tuo tempo che non tornerà mai più,   tutto quello che tu avresti potuto fare in quelle 5 ore e non hai fatto, quindi magari delle attività che ti avrebbero reso e fatto guadagnare; molto spesso soprattutto in questi convegni gratis, succede che il titolo o la promessa che viene fatta, non corrisponde ai contenuti, ma siccome è gratis, tu non puoi neanche obiettare perché se dovessi farlo perché il gratis ti toglie il diritto di lamentarti, perché se tu dovessi lamentarti la risposta è che tanto è stato gratis; quindi attenzione, ma abbiamo capito prima che non è gratis in realtà.  Vuoi intervenire David?

D: non è mai gratis perché quando  qualcosa ti viene  proposta come dietro c’è sempre un doppio fine; quindi il punto è quanto valore dai tu al tuo tempo e quanto valore dai  a ciò che fai; esistono per esempio palestre gratis ed è un progetto di cui si è sentito parlare tempo fa e non so dove sono state fatte, ma è un progetto reale e c’era una palestra dove tu non pagavi l’abbonamento; all’interno della palestra, quando ti allenavi era un continuo venderti   prodotti di integrazione di una famosa catena che fa marketing.

K:  …è una specie.. mi viene il paragone di Ryanair che presenta voli sottocosto ..

D: e poi ha una continua televendita sull’aereo, non puoi fare niente .. sei stipato come le bestie e poi però dici che tanto è un’ora di volo, lo faccio lo sforzo perché tanto, tante volte non ci sono altre compagnie che fanno quei tratti, ma il punto è che tu saresti disposto ad allenarti tutti i giorni quando magari prendi qualche ora di svago per te e vai  lì a staccare la spina per prenderti quell’ora per te e tu non puoi avere un attimo di pace perché hai sempre qualche personal trainer che ti sta col fiato sul collo perché ti vuole vendere qualche prodotto di integrazione e farti entrare all’interno del loro network? Io no: purtroppo c’è gente che va alla ricerca del gratis perché non ha una percezione del proprio tempo e non si dà valore al proprio tempo e la propria persona. Questa è una cosa deleteria e  se ci fai caso, chi cerca le cose gratis non è mai uno che ha i soldi, ma è uno che generalmente è un morto di fame e non è casuale  nel senso che non è che non guadagna tanto quindi deve andare a cercarsi le cose gratis; non guadagna tanto perché si va a cercare le cose gratis ed è una conseguenza, perché lui ha un modo di pensare che lo porterà per sempre a guadagnare due spiccioli: poi magari non è un morto di fame che non fa la spesa ma è proprio una forma mentis contro quella del business, contro quella di dare valore al proprio tempo e alla propria persona

K:e la domanda che viene riportata al mondo dell’amministrazione condominiale è se tu in primis non riesci a darti il giusto valore oppure un valore alto oppure un valore desiderato, come fai ad andare a proporti sul mercato e chiedere  un premium price, un valore alto, quando tu magari per primo spendi €2 di benzina per andare a prenderti la scatoletta che costa €0,20 in meno in un supermercato? Quindi vuol dire che proprio non dai il valore al tuo stesso tempo, per cui fatichi poi ad andare a chiedere al mercato il corrispettivo per il tuo tempo. Prima era uscito il discorso parlando del fatto che ci sono degli amministratori che come grande strategia hanno quella di portare i volantini che fondamentalmente dicono: se mi scegli ti do tre mesi di gestione gratis ed in quel caso siete d’accordo che è gratis?

D:  Perché vi fa incazzare che c’è un collega che si propone sul mercato io ho sentito dire anche un anno e che ti dice, che il primo anno, tu condomino no mi devi nulla, quindi un lavoro gratis per un anno e ci sono le rivolte per la guerra che lo uccidereste se voi ve lo trovate davanti perché lo ritenete altamente scorretto, perché butta giù il mercato, perché non c’è professionalità, perché una persona che lavora gratis, come può portare professionalità ad un condominio? E sono d’accordo; però perché quando uscite fuori dalla visione dell’amministratore di condominio poi cercate il gratis?

K: qui torno di nuovo ai convegni gratis perché se un collega si propone gratis è criticabile?

D: perché dite che sta inculando il condominio perché lavorerà sicuramente male,  non è possibile  ed è così, perché un amministratore che dice di lavorare gratis offrirà un servizio molto, molto, molto scadente per il condomino..

K: non è criticabile quindi il condomino perde il diritto di critica..

D: tanto non lo paghi …

K: e la stessa cosa avviene quando uno va ad un convegno, ad un incontro organizzato gratis, in cui si spende il proprio tempo e abbiamo capito che il tempo ha il proprio valore ma mi chiedo tutta la struttura è stata sponsorizzata e va benissimo, ma ti tolgono il diritto di dire: cavolo, mi hai promesso che mi avresti parlato di questo e non hai parlato oppure ti tolgono il diritto di dire: cavolo, sono andato lì e mi sono annoiato a morte,  non è andato bene cioè non lo puoi dire perché è gratis ed è stato gratis; però abbiamo capito che il tuo tempo non ha un valore: non solo; la cosa buffa diventa quando a  questo convegno magari ti insegnano come farsi pagare di più,  come vendere, come fare acquisizione di nuovi clienti, di più condomini; ma  se dico tu come formatore non sei stato in grado, o comunque la persona che insegna quella abilità non sei stato in grado di portare 50 /100 persone paganti in aula, come fai ad insegnare ad altri a generare clienti paganti?

D:  Questo è il paradosso del formatore che vuole insegnare a vendere e lui per primo non sa vendere: è come se io o Kostantin venissimo ad insegnare a voi ad amministrare   un condominio quando la prima critica che ci fareste è: non siete bravi ad amministrare come me nel condominio e come fate ad insegnarmelo? infatti noi non parliamo di come si amministra un condominio, non è materia nostra. 

K:allora perché altre realtà entrano in una realtà che si definiscono senza scopo di lucro e vanno ad insegnare come lucrare, perché è quello che fanno: detto in modo non proprio corretto, lucrare ha una accezione negativa, ma lucrare inteso come creare valore aggiunto per poi dopo creare utili. Questo è un qualcosa che onestamente crea  dei dubbi e fatevi una domanda e ce la facciamo pure noi e non troviamo una risposta perché sembra una contraddizione.

D: inoltre parlando del valore delle cose,dobbiamo mettere un punto definitivo su una questione: non esiste il lusso accessibile a tutti; se una cosa è lussuosa se la possono permettere solo persone con un alto reddito o che sono disposte a pagare un’alta cifra. Il lusso non possono essere gratis perché se fosse gratis, non sarebbe mai una cosa di alto valore perché a meno che non avete trovato il San Francesco di turno che vuole per il bene comune,  per n motivi, condividere la propria esperienza, ma lo deve  dimostrare di avere i titoli per farlo per parlare di un argomento specifico e lo fa in modo gratuito ma non mi sembra di trovare grandissime figure che possono permettersi di dire: ne parlo gratis perché mi va. Se arriva un Richard Branson,  il capo della Virgin, e dice di voler fare un convegno gratis per raccontare la mia esperienza di imprenditore, non è un inculata ma penso che è una persona che ha guadagnato così tanti soldi nella vita, che per divertimento si mette a fare dei convegni dove per un piacere suo personale vuole condividere delle informazioni: ma quello è un livello altamente diverso da quello di cui stiamo parlando adesso.

K: che poi ti dico David.. Onestamente da una persona che è il business in persona stessa, mi aspetto che anche un qualcosa di gratis diventi materiale per fare pr, per fare marketing.

D: assolutamente sì però ti dà il valore in cambio.

K: Ma io voglio fare una obiezione a noi stessi perché io sono anche autocritico dicendo voi quando avete presentato il Magazine imprenditore condominiale, avete fatto venire 120 persone gratis a questa presentazione, in una location molto bella, con del buon cibo,  c’erano tante persone, camera man, fotografi ed è stato tutto gratis per le persone che sono venute ed è stato gratis? Sì per le persone che sono venute è stato sinceramente gratis, ma qual è l’obiettivo che è stato fatto? In quell’occasione per noi abbiamo prodotto il materiale marketing che abbiamo poi riutilizzato per promuovere il Magazine.

D:  Tra l’altro quella non era una serata in cui noi dicevamo di fare formazione al 100%, ma è stata una serata di gala piacevole in cui abbiamo mangiato ed abbiamo anche affrontato argomenti molto importanti, ma è stata più una serata piacevole, che abbiamo passato tutti insieme in cui c’era la musica quindi è stato un nostro investimento, su una serata per generare del materiale di marketing per far conoscere una novità al mercato e per “incularvi” e convincervi ad abbonarvi, ma dietro non c’era un inculata perché il prodotto c’era, l’ avete valutato, visto e avete scelto se abbonarvi o meno.

K: è stato impostato come investimento da parte nostra perché sono stati spesi   dei soldi veri sotto forma di investimento; è stato realizzato un incontro win-win dove c’è stato uno scambio, le persone sono venute ed hanno speso il proprio tempo e  non mi sembra che nessuno si è  lamentata ed anzi le persone sono state contente e hanno lasciato le loro testimonianze scritte e anche video mettendo la faccia, perché in realtà c’è stato un vero  scambio di valore.

D: però attenzione, perché noi lo dicevamo che non era un incontro gratis senza scopo di lucro, ma era una serata di presentazione per il nuovo Magazine e l’accordo è stato win win perché le persone sapevano che venivano a quella serata perché avremmo presentato un nuovo Magazine: diverso è se noi diciamo all’improvviso che vogliamo fare del bene al mondo e facciamo gli incontri gratis, senza scopo di lucro condividendo informazioni però noi non chiediamo soldi perché non siamo capaci a fare ciò, ma vogliamo insegnarvi a come chiedere soldi agli altri.

 K: adesso entriamo anche con il concetto di gratis anche all’interno del tuo studio: software gratis,  qualche servizio gratis, sempre magari legato al mondo tecnologico; alle volte vedo programmi come Microsoft o simili che uno non vuole pagare perché dice di fare il furbo magari scaricando il programma Open Source quindi gratuito, che poi presenta problemi,   limiti e tutto questo …

 D:no, voglio proprio parlare di questo aspetto perché io poi sono quello più smanettone a livello di software e  computer e devo dire che nella mia esperienza da imprenditore e di quando mi sono fatto le cose da solo al computer mi sono messo lì a smazzrmi e cercare di risolvere un problema. Quindi avevo, come a tanti è successo,  la situazione   di avere due software davanti per risolver un problema; ho un software gratuito  e uno a pagamento. La testa è quella di cercare di risparmiare andando su quello gratuito e puntualmente, quello gratuito era una poverata, cioè era un prodotto sì, gratuito ma che poi non risolveva effettivamente il problema, perdevo molto più tempo per fare ciò che volevo ottenere e il risultato finale non era nemmeno soddisfacente; si parla ad esempio degli autorisponditori ,quello gratuito che tu lo fai, lo installi e non paghi niente, però hai un decimo delle potenzialità di un software a pagamento dove investi magari €100 l’anno ma hai un software davvero potente dietro. Magari per risparmiare €100 ti togli dalle mani le possibilità di fare tantissime operazioni; altra situazioni invece in cui hai un software a pagamento e non hai quello gratuito e l’hacker,  che era in me da pischello, adesso fa in modo che lo scarico craccato per dire che lo scarico con un segnale già inserito, in modo che la licenza sia aperta. Quelle volte che ho provato a fare questa cosa, a parte le ore di tempo messe per cercare il programma giusto, i virus portati dietro nel computer per scaricare il crack di quel software e poi neanche funzionava e quindi nella maggior parte delle volte non ci si riusciva e le ore di tempo speso per risistemare il computer di tutti i virus installati all’interno del computer  accidentalmente.

  K:ogni tanto io da ragazzo ho provato a fare questo e succedeva puntualmente che magari ogni 30 giorni o un tot di giorni tu dovevi avviare tutto quanto e perdere altro tempo, magari con file persi, lavoro perso, tutto questo perché all’epoca ero studente squattrinato e non davo realmente il valore al mio tempo,  per cui tutto quello che riuscivo a risparmiare in denaro, mi faceva gola, mentre adesso non è più così perché adesso sono diventato maniaco del mio tempo, nel senso che se vedo che c’è sul piatto qualcosa gratis o qualcosa del costo di €5 e qualcosa del valore dei 10 ma quel 5 mi fa risparmiare tempo o mi fa accelerare perché mi da delle conoscenze  per dire 100 e quello da 10 mi fa risparmiare tempo 1000, io scelgo senza ombra di dubbio quello più chiaro, perché capisco che il criterio è che il tempo e ragiono in termini non di risparmio ma in termini di opportunità,  in termini di investimento – quanto mi renderà poi questo quindi non quanto costa, ma quanto mi renderà .

D:ed è come volere a tutti i costi un dipendente gratis quanto può  rendere un dipendente gratis?

K: quanti vogliono sfruttare i ragazzi stagisti oppure vedo continuamente gente che assume e licenzia, perché vuole o  gratis o quasi; però casualmente.. sempre casualmente .. le persone che hanno successo adottano nastri comportamentali completamente diversi. Se parli con un imprenditore condominiale che gestisce grossi condomini complessi e grosse somme di denaro e con questo progetto del magazine Imprenditore condominiale ne stiamo conoscendo di diversi veramente importanti e nessuno di questi si sognerebbe mai di volere un collaboratore gratis o quasi gratis e nessuno di questi è alla ricerca del gratis a tutti i costi o  comunque non parte da cercare qualcosa gratis e no perché ha fatto soldi ma ha fatto i soldi perché ragiona così: è diverso. Vorrei solo sottolineare una cosa sui convegni altrimenti becchiamo qualche critica che è stata fraintesa; per convegni non intendiamo quelli dell’associazione in generale perché se l’associazione  ti fa un convegno gratuito per aggiornarti su una materia non è gratuito, ma tu hai pagato una quota associativa e all’interno di quella quota associativa ci sono dei servizi tra cui convegni di aggiornamento: non sono i convegni che noi intendiamo ..quelli è giusto che siano gratis perché in realtà li hai pagati quando ti sei iscritto all’associazione ed è sacrosanto che loro ti formino in modo “gratuita” durante il convegno.

K:anzi, alcune associazioni sono talmente brave ed hanno lavorato sul loro brand, sulla loro nomina che riescono a far pagare a centinaia  e centinaia di associati anche il convegno stesso

D: e sono quelle più grandi: strano che quelle più grandi sono quelle che poi si fanno pagare..

K: non è così perché ci sono ancora alcune piccoline che sono quelle che ci riesco perché sono quelle tra l’altro che sanno fare la comunicazione e sanno veramente lavorare sulle testimonianze, e sul valore di quello che danno  e danno tanti contenuti anche alternativi; per cui detto questo siccome adesso c’è un proliferare di incontri, convegni organizzati ed è tutto gratis.. tutto gratis…

D: a cattativill, convegno.. venghino, venghino.. allora diciamo che gratis uguale non buono;

K: se tu non dai il valore al tuo tempo,  gratis va bene ..

D:..e se tu non dai valore al tuo bene non ti aspettare che i condomini lo faranno, perché se tu non dai valore a te stesso e al tuo tempo, anche i condomini ragioneranno in questa maniera e vorranno pagarti due noccioline e te lo meriti

K: assolutamente, perché il tuo pensiero che hai installato nella testa ti porterà a sottovalutare il tuo stesso tempo, quindi la morale di questo podcast è che gratis è una inculata e tu devi imparare a dare il valore al tuo tempo e questo valore deve crescere nel tempo.

D: con questo siamo arrivati alla fine di questo podcast, ed abbiamo ripetuto diverse volte che gratis non va bene, nella speranza che sia passato il concetto e penso proprio di si e visto che abbiamo appena detto che gratis noi non facciamo niente, abbiamo appena dedicato mezz’ora del nostro tempo a voi parlando di argomenti molto interessanti e parte lo spottone: quindi iscrivetevi al corso più condomini che ci sarà il primo giugno a Roma Hotel Sheradon e sarà un corso unico nel suo genere. Sarà gratis? Manco pe’ niente..  lo dovete pagare e sarà pure salato al sito piùcondomini.com :47 strategie tra le migliori attuabili sul mercato, per portare immediatamente in modo concreto, costante, automatico e semi automatico più condomini al tuo studio,

K:non gratis

D: e ad imparare a farti pagare più dei tuoi concorrenti,  perché c’è stato un genio che ha detto, io pure sono capace.. mi faccio pagare due lire..non intendiamo quelle strategie, ma intendiamo strategie con cui ti riesci a far pagare più dei tuoi concorrenti, non sbracando il prezzo perché quello non è marketing

K: e la sfida è questa:  se tu vieni al corso e il tempo che tu hai speso  non ti soddisfa, bene, hai il diritto di criticare perché hai pagato

D: ed anzi ti dirò un’altra cosa: c’è una garanzia che abbiamo inserito all’interno, perché se ti rendi conto che ti stiamo rubando tempo  e ti abbiamo rubato anche i soldi, perché non sei soddisfatto e ti alzi dall’aula entro un certo orario ti ridiamo tutti i soldi del corso e ti mettiamo sopra €50 per disturbo questo perché noi diamo molto valore al tempo delle persone e se tu dedichi del tempo a noi, dobbiamo darti valore indietro più alto di quanto ti aspettavi; se questo non avviene, noi riconosciamo che dobbiamo comunque risarcirci. Quindi oltre al biglietto ci mettiamo anche €50 sopra

K:e come si dice in russo Crepi  l’avarizia.

D: Siamo arrivati alla conclusione di questa puntata e se ti è piaciuta parlane ai tuoi colleghi, condividila e alla prossima.

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