Perché hai deciso di diventare
un libero professionista?

Prima di rispondere a questa domanda vediamo, ma chi è un “libero professionista?”

“Il libero professionista è un lavoratore che svolge un’attività economica, a favore di terzi, volta alla prestazione di servizi mediante lavoro intellettuale” dice Wikipedia.

Tutto vero, ed infatti ciò che tu vendi non è il tuo lavoro fisico ma le tue conoscenze.

Poi leggiamo anche:

“Il libero professionista fornisce prestazioni professionali senza essere assoggettato a datori di lavoro”.

Esatto.

La caratteristica fondamentale del tuo lavoro che ha i suoi pro e contro è questa: sei libero, non hai un capo a cui dover rendere conto di come utilizzi il tuo tempo.

E scommetto che uno dei motivi che ti ha spinto a diventare l’amministratore di condominio è stato proprio questo!

Hai deciso di fare l’amministratore perché volevi gestire il tuo tempo in autonomia.

Ecco perciò alcune cose che puoi permetterti di fare a differenza di un impiegato:

Puoi decidere di svegliarti la mattina più tardi
Puoi decidere di non andare in ufficio per rimanere quel giorno con la famiglia
Puoi staccare un’ora prima dal lavoro per andare in palestra o per curare le tue passioni
Puoi decidere di farti aiutare da uno o più collaboratori e ridurre così il carico del tuo lavoro
Puoi decidere di lavorare nel fine settimana e poi al contrario non lavorare un giorno durante la settimana senza chiedere permesso a nessuno

Fin qui tutto bello.

Ma c’è anche la parte la brutta.

Spesso, anzi troppo spesso non riesci ad avere tutto il tempo libero che desideri per dedicarlo a te e ai tuoi cari!

Ti ritrovi a passare in ufficio gran parte delle tue giornate eppure è finito da un pezzo il periodo dell’avviamento.

Quando sei partito tanto tempo fa, facevi orari di lavoro estenuanti per organizzare lo studio, gestendo in prima persona tutte le chiamate, le spedizioni della posta, l’inserimento dei dati e Dio solo sa quante altre attività operative di routine.

Magari ti ripetevi: “questo è il periodo iniziale. Devo stringere i denti. Più in là quando avrò più lavoro assumerò una segretaria e sarò finalmente più libero!”

Tuttavia è passato del tempo e questo non é successo.

Probabilmente oggi la tua giornata tipo si svolge così:

8:30: alzi la serranda del tuo studio e leggi le mail arretrate
9:00 ascolti le chiamate in segreteria dei condòmini e li richiami
9:30 esci a fare dei giri (condomìni, enti, poste)
11:30 torni in ufficio stressato, finalmente riesci a dedicarti a preparare quel preventivo a quel nuovo condominio
… una serie di attività operative ed emergenze risolte
18:00 questa era l’ora in cui volevi staccare, ma stai ancora in ufficio, piegato sul pc perché nel frattempo sono venuti o ti hanno chiamato dei condòmini a lamentarsi e ti hanno fatto perdere tempo.

Ma ti sei mai chiesto perché succede questo?

La risposta è presto detta: perché hai incentrato il tuo lavoro su te stesso!

“No Kostantin, non puoi dirmi questo. Io mi sono strutturato assumendo due segretarie che si occupano delle scadenze e di altre mansioni!”

Ok, hai ragione. Ma sei d’accordo con me che assumere dei collaboratori non serve a niente se poi il risultato finale non cambia?

Infatti ti svelo un segreto. La maggior parte degli amministratori che conosco crede che il lavoro per strutturarsi finisce quando assumo una segretaria.
In realtà è vero l’opposto: il lavoro inizia da quel momento.

Se non hai dei collaboratori sei solo e dipende tutto da te.

Se hai dei collaboratori ma non crei dei processi aziendali interni che ti permettono di liberare il tuo tempo (mantenendo il tuo studio efficiente) diventi ancora più ingolfato perché devi anche gestire i tuoi collaboratori, oltre che avrai dei costi in più a fine mese per gli stipendi.

La verità è che non basta avere uno o più collaboratori nel tuo studio. Devi sapere come e cosa delegare.

Conosco tantissimi amministratori che perdono un sacco di tempo a gestire i loro collaboratori.

Dall’altro lato c’è qualche amministratore “illuminato” che riesce a gestire migliaia di unità immobiliari con 1 o 2 collaboratori.

In questo articolo ho deciso di mettere a tua disposizione una strategia che io stesso ho usato e che ti aiuterà a entrare a pieno titolo nella seconda categoria degli amministratori che abbiamo appena visto!

Se mi conosci saprai di cosa parlo! Infatti io stesso per primo ho usato questa tecnica che mi ha permesso di creare un’azienda delegando il 90% delle attività operative e aumentando il mio tempo libero da dedicare alla parte commerciale e strategica dell’azienda.

La verità è che ci sono dei principi imprenditoriali validi in tutti i settori che possono essere utili anche a te.

Ecco quindi cosa puoi fare subito per aumentare il tuo tempo libero e concentrarti sulle attività che danno un valore aggiunto allo studio.

Questa strategia si compone di 3 step:

1: Analizza le attività che fai durante la giornata una per una

Analizza quello che fai durante la giornata. Scrivi su un foglio esattamente tutto quello che fai punto per punto.

Ad esempio: rispondere al telefono, inviare mail, inserire dati nel gestionale.

2: Assegna un valore economico a ciascuna delle attività

Devi dare un valore economico orario alle tue attività. Ad esempio, puoi decidere che mandare le mail sia un compito che può fare tranquillamente un tuo collaboratore, che paghi 10 l’ora. Quindi a tale attività darai questo valore.

Attenzione! Ci sono mail che devi mandare tu perché servono le tue competenze.

Una mail che ti fa prendere un nuovo incarico può valere anche 200 euro l’ora, non credi?

3: Delega le attività meno remunerative e lasciati solo quella di medio alto valore

Inizia delegando solo attività ripetitive e meccaniche che non valgono più di 10 euro l’ora.

Nel tempo puoi delegare attività più impegnative e quindi di valore, per concentrarti solo su quelle dove è richiesta la tua professionalità e che valgono, per esempio, 100 euro l’ora.

Per chiarire questo concetto ti faccio un esempio:

Luca Ruffino che è l’amministratore di condominio più grande d’Italia gestisce oltre 50.000 unità immobiliari.

Sarai d’accordo con me che non è umanamente possibile che un solo uomo riesce a portare avanti una mole di lavoro così grande.

Ed infatti lui si fa aiutare da più di 45 dipendenti.

C’è il dipendente che si occupa di rispondere alle chiamate dei condòmini, c’è quello che invece registra le fatture, c’è poi chi chiama i fornitori per i lavori di manutenzione.

La bravura di Ruffino è stata quella di creare una scala di valore delle attività delegabili e assegnarle a persone competenti.

In questo modo ha concentrato su di sé solo le attività che hanno un altissimo valore orario (che per lui sarà sicuramente di qualche migliaio di euro).

Ed è quello che devi fare anche tu se vuoi organizzarti e delegare tutte le attività di minor valore per aumentare finalmente il tuo tempo libero.

Bene, siamo giunti al termine.
Ora non ti resta che mettere subito in pratica queste strategie!

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