Le vacanze sono fatte per…

K:Benvenuti a I Vendicatori condominiali! La puntata di oggi si chiama: Le vacanze sono fatte per… io sono Kostantin Zavinovski e con me non è David Campomaggiore ma un ospite, molto, ma molto speciale: è una delle persone che ha fatto nascere questo progetto Imprenditore condominiale. Signori e signore Vi presento Enrico Tosco.

E:Piacere a tutti! Io sono Enrico Tosco, mi occupo di marketing, mi occupo di marketing nel settore del Franchising ultimamente, con un progetto che si chiama Reating ed aiuta le società locali di successo a trasformarsi in franchising; quando David e Kostantin mi hanno parlato per la prima volta dell’idea di portare avanti un vero e proprio cambiamento culturale nel mondo dell’amministrazione condominiale, che conosco abbastanza da vicino perché abbiamo seguito diversi progetti insieme beh, ho messo in campo alcuni dei miei contatti che sono stati anche i primi clienti che poi hanno aderito a questo progetto, quindi è con grande piacere che sono qui a parlare di che cosa dobbiamo fare per queste vacanze Kostantin…

K:Guardate io ho questo piacere di ospitare Enrico in questa puntata perché so che è una persona del marketing, so che è una persona dell’azione e so che se è nato questo progetto di imprenditore condominiale è grazie soprattutto alla sua spinta perché all’epoca era soltanto un’idea ma Enrico ci ha creduto, ci ha messo la spinta iniziale però poi dopo ha scelto una strada diversa ed ha seguito altri progetti perché essendo un imprenditore ha tante idee che gli frullano per la testa e ha seguito altri percorsi e noi con David abbiamo continuato questo percorso. Ora continuiamo a focalizzarsi sul tema di questa puntata e la puntata riguarda che cosa fare durante le vacanze,  cose che magari durante l’anno non si riesce a fare: per esempio ti è mai capitato durante le vacanze dopo 5-6 giorni che hai smaltito quello stress di tutto l’anno, ovviamente se durante le vacanze hai staccato il telefono, hai  creato quelle condizioni per liberare la testa da tutte fonti di distrazione, magari dopo 5 -6 giorni quanto meno succede a me, non so se succede anche a te Enrico o a te che ci stai ascoltando,  subentra in un certo senso la noia ed il cervello siccome non si ferma mai continua a frullare. Quindi significa che hai smaltito quello stress accumulato durante l’anno quindi sei pronto a fare delle riflessioni che non hai mai tempo di fare durante l’anno, come per esempio come si dice non lavorare sulle strategie nella tua azienda ma iniziare a lavorare sulla tua azienda: ti è mai capitato Enrico? 

E: Innanzitutto bisogna capire cosa vuol dire lavorare sull’azienda e questo termine è un po’ abusato e tanti corsi la sfruttano ma poi non ci danno realmente – secondo il mio punto di vista, la mia esperienza ormai sono 11 anni che faccio l’imprenditore  – quello che realmente è lavorare sull’ azienda… Cosa significa? Io ho tanti amici che fanno impresa e che fanno anche diversi milioni ed effettivamente le vacanze sono un bellissimo momento, per ragionare sulla cosa più importante in assoluto, perché che tu sia un amministratore che vuole trasformare e vuole iniziare a strutturare un primo studio o che tu sia già strutturato quindi abbia numerosi collaboratori, forse la cosa a cui diamo meno attenzione in assoluto è la nostra meta:che cosa vuol dire? Io ho visto che la differenza tra un imprenditore che guadagna bene per carità, ma poi vive una vita normale, tranquilla, rispetto a chi veramente poi riesce ad avere un successo strepitoso, a fare e a realizzare qualcosa di impensabile è la focalizzazione su un obiettivo, su una stella polare, avere una lista di priorità nella vita… Tu parlavi poco fa delle varie attività che sto portando avanti e infatti quando è nato Imprenditore Condominiale io ero effettivamente in un momento di forte distrazione, di forte caos mentale e stavo aprendo tante, tante aziende, tante realtà e tante idee e tante opportunità..

K: Questo è l’effetto collaterale di essere imprenditore perché il tuo cervello frulla continuamente ed il rischio è di disperdere le energie, e le vacanze possono essere proprio quel momento in cui ti chiarisci le idee…

E: Esatto… Perché leggendo il magazine, leggendo dei libri e poi sicuramente sia tu che David avrete già consigliato qualche libro e poi magari anch’io do qualche spunto, però leggendo diversi libri, leggendo il Magazine vengono fuori  quaderni, e quaderni di idee: Ah, possiamo fare questo, può diventare il business del futuro! Come c’era  un amico amministratore condominiale con diverse unità immobiliari e diverse migliaia che ci parlava appunto di prima voglio fare il condominio cardiaco protetto quindi adesso voglio fare la parte dei defibrillatori, poi c’era la parte dell’antincendio, poi c’era la parte dei piani interattive e delle bacheche interrative quindi ogni mese ne aveva una diversa e qual è il problema? Il problema è che se io non lavoro su una meta precisa, per capire dove voglio essere da qui a 5 anni, io disperdo la mia energia, i soldi, la mia attenzione ed il mio tempo e poi non sarò più io a guidare ma saranno le varie situazioni della vita a governarmi, saranno i vari clienti e l’urgenza della signora Maria che avrà l’infiltrazione al terzo piano e non sarà il mio obiettivo a guidare lo studio, ma le varie urgenze  e le varie esigenze dei condomini…

K:Questo è un aspetto importante: mete della vita e adesso ci arriveremo; io volevo chiarire un punto fondamentale che è perché questa puntata si chiama le vacanze sono fatte per…? Perché non è stata chiamata le ferie sono fatte per..? perché le ferie è un concetto più legato ad un contratto di lavoro, ad un lavoro dipendente; un libero professionista o un imprenditore meglio fa le vacanze e non fa le ferie perché le vacanze è un concetto, è un qualcosa che teoricamente non è previsto da un contratto, ma è un qualcosa legato alla scelta libera che tu puoi fare in quantità ed in periodi che hai deciso tu. Certo è che bisogna arrivarci per avere questa libertà di manovra di potersi permettere di fare le vacanze quando e dove vuoi tu… Ma ci arriveremo: ci arriveremo  in che senso? Nel senso che proprio durante le vacanze è il momento in cui – ed è quello che anticipava adesso Enrico – di fare una domanda fondamentale ancor prima di pensare alla strategia della tua azienda, fatti una domanda riguardo a qual è il tuo stile ideale per la tua vita che vorresti avere? Ora immagina magari in questo momento ti stai preparando per la vacanza o magari sei già in vacanza e nel momento in cui hai la mente libera ed hai smaltito quello stress accumulato durante l’anno, fatti questa domanda! Se domani tu non avessi nessun tipo di vincolo, non avessi nessun tipo di limitazione economica, se un domani non dovessi più pensare al lato economico e potessi fare tutte le scelte possibili ed immaginabili, che tipo di vita faresti? Ora, lasciamo stare i pensieri del tipo io partirei per il giro del mondo, mi farei una Ferrari, mi farei una villetta con la piscina … Ok,  lo fai una volta, fatto appunto, ma immagina uno stile di vita quotidiano ideale, ecco ti dovresti concentrare su quello. Qual è il tuo stile di vita quotidiana ideale? Però attenzione perché lo stile di vita è diverso dal livello di vita: Tu potresti fare uno stile di vita tuo ideale con €2000 e puoi continuare a fare il tuo stile di vita ideale con €20000 quindi stile di vita e livello economico sono due cose differenti, quindi ti chiedo di riflettere su questo e non so Enrico se tu sei d’accordo su questa distinzione…

E: Certo perché poi è la stessa cosa che dicevamo poco fa: se noi non dedichiamo tempo al pensare al futuro, poi sarà il presente a sommergerci a tutti gli effetti, e le urgenze del presente non ci faranno progettare per il futuro; la stessa identica cosa funzione con il rapporto tra lo stile di vita ed il denaro cioè se io guadagno anche tanti soldi, ma non li gestisco e non mi programmo le mie spese o il mio budget, esattamente come poi si fa con il bilancio consuntivo condominiale di un condomino ma se io non utilizzo questa stessa identica logica anche nella mia vita, difficilmente poi quei soldi mi basteranno perché per esperienza anche personale che ho avuto alti e bassi della mia vita, mi rendo  conto che quando guadagni €10000 al mese …

K: E ne spendi magari 15000…

E: Sì magari riesci un po’ ad essere attento e ne spendi 10000 – 9.500 e poi quando ne guadagni 2500 spendi 2500 quindi finisce sempre che se non gestisci e non organizzi, ti troverai sempre a fine mese mettendo da parte quel 5 -10% di quanto hai incassato, alle volte neanche quello perché non ti stai programmando, per cui le vacanze sono fatte per fare delle scelte.  Parlavi poco fa di una cosa importante: la differenza tra un libero professionista, un imprenditore,  un dipendente ed un collaboratore è che può scegliere di andare in vacanza, va in vacanza quando vuole lui. Bene quindi scegliamo anche di programmare la nostra vita, scegliamo di programmare il futuro del nostro studio ma anche il futuro del nostro stile di vita e sfruttiamo questo periodo per prendere un bel foglio bianco, una penna e scrivere una bella data, con una data a 5 anni immaginando la tua giornata ideale tra quello che saranno 5 anni magari …

K: E questo consiglio è molto importante perché? Perché se non ti fai questo tipo di domande soprattutto in un momento di relax quando hai la mente lucida, molto semplicemente il rischio che può succedere che passano gli anni ma poi ti guardi indietro e ti sembra che nulla è cambiato nella tua vita dopo 3, 4 anni,  5 anni e ti sembra di stare allo stesso punto… e  vivi continuamente di insoddisfazione perché? Perché non hai un termine di paragone con quello che è la tua vita ideale, quindi è assolutamente fondamentale chiarirsi le idee e rispondere alla domanda: Ma alla fine dei conti, cos’è che io vorrei dalla mia vita? Qual è la mia giornata tipo? Qual è la giornata ideale che io vorrei avere da qui a 5 anni, da qui a 10 anni? Una volta fissato per iscritto questo quindi proprio fai una settimana ideale dove tu è chiaro che tutti i giorni non possono della settimana essere uguali perché poi ti annoi e se tu programmi più o meno una settimana ideale dove più o meno fai quelle cose, quell’ammontare di ore di lavoro, quell’ammontare di ore da dedicare alla famiglia,  agli amici, agli Hobby poi dopo un anno, 2 anni, 3 anni hai l’opportunità di paragonare quanto hai fatto per avvicinarti a quello stile di vita .. è chiaro che le cose non cambiano da un giorno all’altro, ma avere degli obiettivi  messi per iscritto ti aiutano per capire quanto ti stai avvicinando alla tua meta. Ecco Enrico prima a microfoni spenti mi dicevi che tu fai qualcosa del genere durante le vacanze, fai un esercizio parlacene…

 E:Si, durante le vacanze faccio un punto della situazione di quello che è stato l’anno e quello che vorrei fosse l’anno che verrà; generalmente compro un quaderno banalmente quelli da €0,50 in cartoleria ed una penna, una penna e un quaderno che lascio sempre unite insieme… Che cosa faccio con questo quaderno e questa penna? Mi metto la sveglia al cellulare, cerco di farlo sempre alla stessa ora, magari la mattina presto e scrivo per 20 minuti, mettendomi una sveglia, 20 minuti con il cronometro e scrivo un po’ quello che io immagino deve essere il mio anno, quindi cosa vogliono ottenere dal mio anno, un po’ come si faceva quando eravamo bambini con le lettere di Babbo Natale: mi scrivono la mia lettera di Babbo Natale e questo lo faccio per un mese, per 30 giorni e io ripeto tutti i giorni questa lettera di Babbo Natale perché mi permette questo esercizio con la ripetizione che sembrerà a volte assurdo quando lo farai  e oggi sono al giorno 17 per esempio di 30 e ti sembrerà così assurdo perché scriverai sempre le stesse cose, ma scrivendo sempre le stesse cose, ti rendi conto di quali desideri realmente e quali invece poi sono soltanto un vizio del momento perché io all’inizio scrivevo quest’anno voglio prendere un ufficio bello, grande e poi mi sono reso conto che non era così importante quanto invece aiutare  magari ed io mi occupo di franchising quindi aiutare delle persone a diventare imprenditori e questo per me è quello che oggi più mi accende e mi dà desiderio di voler portare avanti il mio progetto imprenditoriale e l’ho capito ripetendo, ripetendo, ripetendo con un esercizio che vi dico è sfidante, vi dico che veramente è sfidante.

 K:Questo esercizio lo consiglio di fare durante le vacanze; Enrico è un militare, è figlio di un militare quindi riesce a sostenere alcuni ritmi che non sono comuni alle persone comuni. Io per esempio non ci riuscirei a farlo per 30 giorni, ma capisco che è molto utile, nel senso io nel mio piccolo l’ho fatto e dilatato per circa un anno e mezzo chiedendomi la stessa cosa: Qual è la mia giornata ideale verso cui sto andando, qual è lo stile di vita verso cui sto andando.. Ci ho messo in realtà un anno e mezzo a rispondere a questa domanda e poi l’ho messa per iscritto. Tra l’altro l’ho messa per iscritto circa 7 -8 mesi fa quando sono andato in vacanza in Russia, il Capodanno  questo passato e proprio sull’aereo di andata 4 ore e di ritorno 4 ore, ho messo per iscritto ora per ora, giorno per giorno, la settimana ideale verso cui sto andando e la cosa impressionante che ho visto è che al 70% stavo già vivendo più o meno la vita che voglio vivere… Poi lasciamo stare l’aspetto economico ripeto che non è proprio fondamentale ed è importante ok, diciamo magari oggi giro con una Smart ma domani magari mi piacerebbe girare con una Maserati ma le cose che faccio dalla mattina alla sera sono più o meno le stesse che farei con un entrata 10 volte tanto di adesso ed ecco perché è importante fare questa distinzione tra lo stile di vita ed il livello economico di vita. Un’altra cosa importante da tenere a mente è che spesso ti dimentichi nella routine dell’anno che il tuo lavoro è lo strumento per vivere la tua vita fuori dall’attività lavorativa della tua famiglia, con i tuoi amici; ma spesso siccome la routine di tutti i giorni ci prende così tanto che noi dimentichiamo di vivere e questo è il rischio maggiore che uno può correre, per cui quasi le vacanze, le ferie, diventano un peso, un obbligo, uno sfogo e ci troviamo molto meglio, molto a nostro agio durante il lavoro e credo che non sia normale ma semplicemente ci siamo dimenticati che il lavoro è semplicemente uno strumento per il raggiungimento della nostra vita ideale e se non definiamo ogni tanto almeno una volta l’anno durante le vacanze e non ci schiariamo le idee di cosa sia la nostra vita ideale, difficilmente ci avvicineremo: Enrico, quali sono gli strumenti concreti per avvicinarci per esempio?

E: Intanto prima di tutto abbiamo il Magazine che abbiamo presentato il numero che è appena uscito a luglio e lo abbiamo qui davanti ed è molto interessante e ci permette sicuramente di focalizzarsi su quelli che possono essere gli obiettivi per trasformare il nostro lavoro non in qualcosa che ci assorbe e a volte ci rende un po’ schiavi ma noi dobbiamo fare sì che il lavoro lavori per noi e gli strumenti all’interno del magazine sono sicuramente scritti in quest’ottica…

 K:Guarda, uno dei lettori affezionati del magazine, uno degli abbonati, l’altro giorno ha scritto sul nostro gruppo Telegram che l’articolo di Marco De Veglia è praticamente una consulenza gratuita e l’articolo si intitola: Come prendere il mercato del concorrente più grande di te ed è uno solo degli articoli degli innumerevoli articoli che ci sono nel Magazine e se ti vuoi abbonare puoi andare sul sito www.magazineimprenditorecondominiale.it  e da lì si inizia il percorso imprenditore condominiale.  Ma tralasciando il mondo imprenditore condominiale, molto sicuramente, anzi molto probabilmente durante l’anno hai acquistato dei libri che non hai detto alla fine quindi vorresti leggere quei libri sulla crescita personale o molto semplicemente un romanzo che ti fa svagare con la mente, può essere l’occasione giusta e ricordati di portarti tutti quei libri che hai acquistato durante l’anno in vacanza…

E:Ricordati anche di leggerli, perché spesso mi capita di portarli ma di non leggerli. Se posso consigliare un libro, un grande classico del management che però permette sempre di avere degli spunti di approfondimento anche per chi lo ha già letto che è  Le 7 regole del successo di Stephen Covey che si trova a €10- €15 su Amazon tranquillamente, che è un libro che appunto attraverso queste sette regole ci da una visione di programmazione, sia di vita perché parte prima di tutto da come il manager o imprenditore dovrebbe organizzare la propria vita, per poi vedere il rapporto con gli altri e poi anche alcune accorgimenti su come mantenere quell’equilibrio che poi si crea attraverso la lettura del libro. Ed è un testo che ho riletto questo inverno e posso dire che sicuramente è illuminante e ovviamente è un testo scritto qualche anno fa ma rimane comunque di grande attualità e per chi non l’avesse letto, lo invito a fare e per chi lo ha già letto dato che ci sono molto esercizi all’interno del libro è una bella opportunità e non so se magari ne avevate già parlato…

K: No, non ne avevamo parlato, io avevo sentito di questo libro ma non l’ho letto e sinceramente mi hai fatto venire il desiderio di leggerlo.

E: Bene, bene non ci guadagniamo niente quindi vuol dire che è veramente un …

K: Beh, ti dico che l’estate scorsa di questi tempi avevo riletto un altro testo molto simile che ti fa chiarire le idee che era tipo la quarta volta che lo leggevo, non lo nomino altrimenti sono troppi librie basta che leggete questo qui che si chiama…

E: Le 7 regole del successo di Stephen Covey.

K: Perfetto e poi con l’occasione potete anche riascoltarvi tutte le puntate de I vendicatori condominiali. Bene, siamo giunti quasi alla fine di questa puntata e facciamo giusto un piccolo riassunto:  sfrutta le vacanze dopo aver smaltito i primi cinque sei giorni lo stress di tutto l’anno per lavorare sulla strategia della tua azienda e poi dopo per chiarirti le idee e fare il punto della situazione se quest’ultimo anno hai fatto dei passi in avanti per raggiungere il tuo stile ideale di vita e se non hai mai pensato ad uno stile ideale della tua vita, questa può essere la giusta occasione con la giusta serenità…

E: Si. Poi se vuoi seguire il mio consiglio, puoi prendere un bellissimo foglio bianco e una penna e mettere sopra una data da oggi  5 anni scrivendo tutto al presente come se fosse già successo – quindi io ho una Lamborghini blu, io ho uno studio con 4 collaboratori, quindi scrivere proprio al presente datando quella frase e se vuoi, se vuoi farlo al 100% questo esperimento, tieniti 20 minuti di tempo tutti i giorni per dedicarti a questa attività. Mi raccomando: leggi le varie edizioni del magazine, l’ultima che è uscita adesso a luglio ma anche le precedenti perché hanno degli spunti che valgono sempre e ascolta come diceva Kostantin le puntate del podcast, leggi libri che più ti piacciono e che ti ha consigliato qualche amico e  se vuoi puoi anche leggere Le 7 regole del successo di Covey che ti consiglio di cuore perché a me ha chiarito molte cose, mi ha aiutato molto. Quindi vi ringrazio di avermi ospitato, Ti ringrazio Kostantin e ringrazio di aver ascoltato questa quasi mezz’ora di chiacchierata su obiettivi e vacanze e magari ci risentiremo più avanti.

K: Grazie a te Enrico, è stato veramente un piacere ospitarti in questo podcast, persona che ha contribuito alla nascita di imprenditore condominiale. Bene, a questo punto vi saluto e ci sentiamo alla prossima puntata. Ciao.

E:Ciao.

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