Come estinguere i problemi e vivere in sicurezza e tranquillità

K:Buongiorno e benvenuti al podcast I Vendicatori Condominiali; io sono Kostantin Zavinovski  e sono con un ospite che si chiama…

E: Edoardo Maria Menghi.

K: Benvenuto Edoardo; la puntata di oggi si chiama Come estinguere i problemi e vivere in sicurezza e tranquillità. Capieremo nel corso della puntata che cosa vuol dire questo titolo, ma io vorrei subito   partire dalla storia di Edoardo perché se io sono considerato in Italia un imprenditore giovane, vediamo come considerare invece Edoardo che oggi ha 25 anni ma a quanti anni hai rilevato l’azienda che stai portando avanti oggi?

E: A 19 anni.

K: A 19 anni un ragazzo che ha preso praticamente tutti i propri risparmi ed ha deciso di investirli nell’azienda per la quale lavorava all’epoca, però chiediamolo meglio ad Edoardo stesso com’è andata. Raccontaci un attimino e può essere una storia esemplare per qualcuno che magari ha paura di fare questa scelta e di diventare imprenditore.

E:Guarda Ko, io ho iniziato a 17 anni … ho iniziato facendo le classiche manutenzioni andando a lavorare in questa società – società gestita ovviamente da un altro datore di lavoro –  il quale mi assunse, mi certificò come tecnico per gli estintori e  per gli idranti, iniziai a lavorare a 17 anni mezza giornata ovviamente nei pomeriggi e nello spazio preso da scuola, fino dai 17 ai 19 anni continuai a lavorare sempre come tecnico cercando sempre di aggiornarmi e cercare di capire in che cosa consistesse questa realtà in tutto e per tutto e poi arrivato a 20 anni nel 2014 presi questa decisione mettendo i soldi da parte dai 17- 19 anni…

K: Questo non è scontato: quanti ragazzi giovani vedendo che guadagnano un po’ di soldini, la prima cosa che fanno magari è togliersi un po’ di sfizi, invece tu hai deciso di metterli da parte e poi investirli ..

E: Sì diciamo che ho puntato alla vetta come si suol dire ma era un progetto già dal giorno in cui iniziai a lavorare già messo in previsione, perché il mio obiettivo era quello di crescere, crescere non solo lavorativamente parlando, ma facendo anche crescere: la mia idea era quella di creare una identità che mi seguisse come sarei cresciuto io, sarebbe cresciuta la società: l’importante era questo; quindi puntai da subito a imparare a fare la gavetta come si suol dire per poi avere la mia società con i dipendenti miei che lavorassero per me e per creare una realtà a tutti gli effetti.

K: Bene, quindi hai fatto questo passo coraggioso e immagino che non sia andato sin dall’inizio tutto liscio: parlaci un attimino delle prime difficoltà o maggiori difficoltà che hai incontrato creando la tua azienda.

E: Guarda, ovviamente venendo da un ambito in cui mi occupavo di manutenzione quindi della parte tecnica trovarmi a gestire in tutto e per tutto la parte amministrativa non è stato facile, però del resto con le tecnologie di oggi e con  consigli e tanto impegno anche questo si è riuscito a gestirlo, però il problema più grande era il colloquio, il frontale con gli amministratori quando mi dovevo o meglio mi capitava di confrontarmi con persone acculturate, persone che sapevano del proprio lavoro e sapevano del mio lavoro anche perché era nella loro ottica, nelle loro problematiche ed un ragazzo di 25 anni allora vent’anni, non sempre dal primo approccio dava …  traspira quella sensazione di fiducia, come del resto è anche giusto che sia, di sicurezza. ..

K:Guarda questo lo posso capire molto bene: anche io ho vissuto il problema di essere magari troppo giovane e quindi avere difficoltà ad avere quella credibilità, però entrambi abbiamo superato questo ostacolo. È interessante quello che dicevi tu perché tu praticamente sei nato come parte operativa e quindi hai imparato a curare l’antincendio: cos’è che facevi tu nello specifico? Facevi il lavoro manuale?

E: Manuale…

K: Ok.. ed è un pochino quello che fa di solito l’amministratore di condominio che gestisce il condominio. Poi però se esci dall’ottica che fai soltanto la parte operativa, prettamente operativa, ed inizi a creare un’azienda, una azienda presuppone come hai detto tu la gestione della parte amministrativa, come hai detto tu andare a trovare amministratori di condominio e rapportarsi con loro e che rientra nell’ambito della vendita e la capacità di comunicazione, quindi sono tutti pezzettini con cui  hai dovuto fare i conti, qualcosa che non sapevi prima e che hai dovuto imparare in fretta e furia.

E: Esatto! E’ stato un puzzle che per costruirlo ci abbiamo messo parecchio e siamo ancora in fase di costruzione, perché insomma abbiamo abbastanza anni nelle futuro per poter lavorare nel perfezionamento ..

  1. Bene e se ci troviamo qui per parlare dell’azienda è perché va e come immagino che hai avuto anche diversi successi…

E: Sì, sicuramente come penso per diversi imprenditori,  anche giovani, i successi sono la base su cui ci si senta un minimo realizzati e si ottengano quelle motivazioni che spingano sempre un passo più avanti…

K: Bene però parliamo di numeri perché così sennò sembrava vago: rispetto a 4- 5 anni fa come è aumentato il fatturato dell’azienda?

E: Sembrerà strano ma i numeri nella società sono tutti quadruplicati dall’inizio alla fine, nel senso che i dipendenti quando io presi la società erano due e ad oggi siamo otto. Il fatturato quando presi la società era un quarto di oggi; i clienti… il numero dei clienti allora risultavano essere 300 e oggi sono 1500 e in questo caso sono quintuplicati fortunatamente…

K: Ammazza..complimenti! Vi dico che Edoardo ha l’azienda che si occupa dell’antincendio e si chiama Antincendio LELO ed è presente anche su Magazine numero 2 di aprile ed anche l’ultimo che è uscito il numero 3 di luglio, con i suoi articoli. Giusto per inquadrare e far capire agli ascoltatori di cosa nello specifico anche se si è capito, di cosa ti occupi… Bene, quindi lavori anche tu a stretto contatto quotidiano con centinaia di amministratori di condominio e qui è interessante, mi piacerebbe chiederti come vedi tu il settore degli amministratori di condominio e gli amministratori di condominio stessi….

E: Guarda, il discorso degli amministratori di condominio è molto vario; ti prendo due esempi, o  meglio ti parlo  principalmente di due cose: la prima è che purtroppo ad oggi gli amministratori di condominio si occupano di un milione di cose e non fanno quello per cui in realtà o meglio quello di cui si dovrebbero occupare ma gli fanno fare un miliardo di cose: si occupano di contabilità, amministrazione, fanno gli psicologi e fanno mille cose dove ad oggi e purtroppo l’aspetto della responsabilità e della sicurezza sull’ antincendio in questo milione di cose è l’aspetto che viene lasciato più indietro per il semplice discorso che manca il tempo, perché il problema più grande è il tempo e proprio questo – Noi essendo una ditta che lavora principalmente su Roma ci siamo resi conto  che purtroppo Roma nell’aspetto della sicurezza e dell’antincendio,  ha un deficit della messa a norma degli edifici, dei fabbricati e degli impianti… 

K:Beh, guarda, proprio in quest’ottica si inserisce il progetto Imprenditore Condominiale e anche questo Podcast per dare gli spunti di riflessione e anche dare le indicazioni sulle priorità nel proprio lavoro e anche riflettere sul fatto che hanno come hai detto tu, che se non hai tempo, giustamente poi non hai il modo di curare questi aspetti che però sono molto importanti e le responsabilità mi immagino  per la parte dell’antincendio sono grandi… Qui ti vorrei chiedere che cos’è che tu con la tua azienda, che valore aggiunto e che cosa tu puoi fare per aiutare l’amministratore di condominio nel recuperare il proprio tempo,  nell’interazione con te come fornitore…?

E: Guarda il discorso è semplice:  la parte dell’antincendio è vasta e difficilmente gestibile, nel senso che non si tratta solo di far manutenzione delle attrezzature antincendio o la fornitura della manutenzione antincendio, ma si parla anche delle certificazioni antincendio.

K: Vedi io nella mia testa non so se anche gli amministratori la pensano così o meno, ma l’antincendio io la associavo solo alla persona che andava lì, metteva l’estintore e ogni tanto tornava a controllarlo e basta, ma mi stai dicendo che c’è qualcos’altro?

E: Sì, il campo è molto più vasto… ed è semplice e anche ovvio quello che mi hai detto perché non sei l’unico che la pensa  ma è proprio così – l’antincendio non è solo questo  – vi parlo subito di una delle note più dolenti in Italia ovvero le certificazioni antincendio, che ad oggi sono veramente la nota dolente, poiché molte sono scadute e molte non si sa neanche se ci sono mai state, sia per problemi di costruttori ma anche per problemi di passaggi di consegne in cui non vengono dati e non si sa se siano mai esistite; un’altra nota è l’ultima quella del 6 maggio 2019 ovvero la gestione della sicurezza nei condomini, in cui molti amministratori ad oggi neanche conoscono di che cosa si tratta, perché a volte la ditta antincendio non informa gli amministratori e non tiene ad  aggiornarli e questa è una cosa grave.

K: Ma la domanda è: è l’amministratore che si deve informare oppure è l’azienda che lo accosta, che lo segue, che lo deve formare?

E: La risposta più facile sarebbe dire è l’amministratore si deve aggiornare, ma non è così perché se l’amministratore ad oggi si dovesse aggiornare su qualsiasi campo, in qualsiasi sezione di ogni campo non vivrebbe più, si aggiornerebbe e basta e non farebbe più il suo lavoro; quindi mi sembra ovvio che la risposta sia: è  la vita di fiducia che deve aggiornare l’amministratore; è la ditta di fiducia che deve seguire l’amministratore e deve togliergli un carico dalle spalle.

K: E  qui mi chiedo, visto che tu ragioni in questi termini: è questo l’approccio di solito sul mercato nel mondo dell’antincendio delle ditte che magari danno la pappa pronta all’amministratore e non pretendono che sia lui ad essere propositivo, nel senso di solito aspettano che sia l’amministratore a dire qualcosa all’azienda o di solito è l’azienda che prende iniziativa facendo trovare le soluzioni già pronte all’amministratore?

E: Ti comunico che si aspettano dall’amministratore che sia lui a prendere le redini del discorso – cosa invece completamente diversa – quindi quando tu mi hai chiesto in che cosa noi ci differenziamo, che cosa offriamo all’amministratore? E’ proprio questo: è un supporto a 360° di tutto quello che riguarda l’antincendio e cerchiamo di seguire l’amministratore, cerchiamo di formare per quanto ovviamente   possiamo nel nostro campo, l’amministratore cercando soprattutto che è la cosa più importante per noi,  lo sgravio di responsabilità e l’amministratore con noi si deve sentire tranquillo, rilassato, deve sapere che quell’aspetto del suo lavoro lo hanno in mano persone di fiducia, persone che ne sanno,che sono responsabili e che un domani dovesse succedere qualcosa o dovesse uscire qualche aggiornamento, da subito gli venga preparata una informativa o quantomeno proprio un aggiornamento ….

K: Beh, guarda questo è un aspetto che penso riguardi la maggior parte dei fornitori dell’amministratore di condominio, cioè che è il fornitore che deve prendersi carico e la responsabilità su quel pezzettino che cura e far stare tranquillo l’amministratore sotto quell’aspetto e ti dico: tu mi hai conosciuto anche quando ancora avevo anche la società postale e l’approccio che adottavo era la stessa cosa, cioè tu demandi a me quel tipo di problematica e stai tranquillo e  sono io che poi dopo devo impegnarmi a non tradire la tua fiducia; ma fondamentalmente parti dal presupposto che il tuo fornitore sotto quell’aspetto ha tutto sotto controllo e mi sembra che il tuo approprio sia lo stesso…

E: E’ proprio questo: è lo scarico delle responsabilità, è  la tranquillità dell’amministratore.

K: Bene. Guarda c’è solo un problema: tu operi soltanto su Roma e nel Lazio: ma se dovessi dare un consiglio pratico anche ad altri ascoltatori in tutta Italia, su qual è l’aspetto che devono andare a vedere scegliendo un fornitore nell’antincendio?

E: Guarda, non vorrei essere un po’ troppo greve su questo ma ti dico, le  responsabilità sull’antincendio non sono responsabilità semplici, perché si parla anche di penale e non sono da prendere sottogamba. Il  consiglio più grande che posso andare agli amministratori che ci ascoltano in questo caso è quello di seguire, di farsi seguire da una persona di fiducia, un responsabile unico..

K: Scusami: mi stai dicendo che per tutti i condomini è meglio avere un solo fornitore?

E: Uno o al massimo due perché il rapporto che si crea con quel fornitore o con quei due fornitori è un rapporto innanzitutto di fiducia e stima reciproca e questo aiuta sempre nel rapporto, ma soprattutto permette a quei fornitori di avere una panoramica a 360° delle problematiche nei condomini, perché è facile dire: io avevo questo problema ma tu non me lo ha seguito. Eh, ma io non sapevo che  tu avessi quel condominio  o che tu avessi dato a me quel condominio che è molto  più grave come situazione, invece un fornitore unico questo è il primo passo che segue, cioè ti risolvo da subito i problemi il giorno in cui entro, il giorno in cui tu mi hai mostrato fiducia perché per me quella è la cosa più importante e Vi ripeto: nel mio aspetto quando viene mostrata fiducia è la cosa più importante e già da quel giorno ti faccio presente di tutti gli oneri ed i problemi che seguono il condominio nel mio settore e poi da lì si crea un progetto ed  un percorso da seguire per poterli risolvere in modo che così sei sempre aggiornato e sai a cosa vai incontro …

K: Bene quindi in questo caso tu ti informi l’amministratore  che ci sono queste criticità e queste problematiche ma poi le soluzioni non ricadono sulle sue spalle ma te ne occupi tu e gli porti già la soluzione bella e pronta..

E: E questo il mio lavoro: non è solo informare perché informare potrebbe farlo chiunque, ed io nel mio settore  devo trovare la soluzione, e non è solo porto la soluzione, ma porto diverse soluzioni perché è quello che serve all’amministratore: una soluzione,….

K: Un consulente che sa valutare la situazione, e proporre diversi trade che poi è l’amministratore a scegliere..

E: Come sai lottando con i condomini, perché anche questo è complicato nel lavoro dell’amministratore,  una sola soluzione alle volte può far stranire il condomino di turno, mentre avere più soluzioni permette di avere una vita pacifica anche con il condominio perché in questo settore molto spesso ci si va a scontrare con quel condomino che ne sa di più o semplicemente è la parte lesa a  volte.

K_ Ho capito. Ma hai nei piani futuri lo sviluppo sul territorio nazionale?

E: Assolutamente sì e questo era un obiettivo posto nel 2020 … che ci siamo persi posti per il 2020 e il nostro sogno chiamiamolo così, o meglio il percorso e la strada pianificata è quella di aprire oltre due società satelliti nella zona della Toscana, e nella zona della Campania per il semplice fatto innanzitutto che le costruzioni sono simili a Roma quindi questo ci aiuta ed il percorso da seguire è simile a quello che abbiamo intrapreso nell’ormai lontano 2014 e soprattutto, abbiamo già in questo momento una mole di richiesta, perché purtroppo o per fortuna per aprire un’attività in un’altra location serve anche quello serve avere una base su cui partire.

K: Perfetto, perfetto guarda io vedendo il tuo percorso che hai fatto finora, ho pochi dubbi che tu non ci riuscirai sicuramente il 2020 sarà l’anno in cui uscirai dai confini laziali e andrai alla conquista di altri territori. Se chi fosse interessato può andare a vedere il numero 2 e il numero 3 di Imprenditore Condominiale e cercare l’articolo sull’antincendio di Edoardo e può anche contattare Edoardo chi magari è nel Lazio o di Roma al numero 06 55 28 41 06 e chiedere l’incontro, una consulenza oppure una semplice consulenza per magari analizzare lo stato della situazione dei condomini esistenti o magari il condominio appena entrato   di cui non si conosce bene la situazione. Ripeto di nuovo il numero 06 56284106 .. Perfetto! A questo punto io faccio un grandissimo in bocca al lupo ad Edoardo e vi dico che quando mi ha raccontato la sua storia che a 19 – 20 anni ha preso tutti i suoi risparmi e già come ho detto prima avere a quell’età dei risparmi è tanta roba, li ha investiti quindi praticamente ha corso il rischio …  Non era certo che andava in porto che poi arrivava a crescere quindi ad avere successo con la tua attività quindi ha scommesso sull’ imprenditoria quindi questa storia mi ha colpito tantissimo e non potevo non avere una persona così sia nel progetto Imprenditore Condominiale che sicuramente è di grande aiuto agli amministratori di condominio che vogliono crescere e vogliono essere accostati da fornitori che la pensano come loro, che vogliono sgravare l’amministratore da tutte quelle responsabilità che ricadono nella loro zona di competenza capendo che gli amministratori con cui hanno a che fare e che seguono questo progetto, sono amministratori che ragionano da imprenditori quindi sì, ti danno la fiducia ma tu devi essere in grado di mantenere quella fiducia ed è importante essere accostati da fornitori che sposano e la pensano come te. Bene Edoardo: a questo punto non so se vuoi aggiungere qualcos’altro…

E: No Kostantin, volevo ringraziare chi ci ha ascoltato.

K: Bene! Ti saluto, saluto i nostri ascoltatori. Ciao e alla prossima puntata.

E: Alla prossima

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