La grande BUGIA del marketing online.

D: Benvenuto a I vendicatori condominiali: questo è il podcast  più ascoltato dagli amministratori di condominio di tutta Italia. Siamo finalmente tornati dopo un periodo di pausa.  Io sono David Campomaggiore…

K: Ed io Kostantin Zavinovshij.

D: Ci avete chiesto molto spesso ma quando tornate con i podcast che ci fa compagnia il lunedì mattina, e ci dà la carica giusta per tornare al lavoro e ovviamente eccoci qui di nuovo – Noi ascoltiamo le vostre richieste. Ci siamo presi una pausa perché eravamo molto presi nell’organizzazione del corso CondoBusiness che è andato molto bene.

K: Eh, si, riguardo al podcast, malgrado che non avessimo prodotto nuove puntate, le puntate precedenti che sono state ben 27 hanno continuato ad avere una media di ascolti molto significante.  Il che ci fa molto piacere e vi ringraziamo.

D: Ma di cosa parliamo oggi? Torniamo a noi: La grande BUGIA del marketing online. Perché c’è una bugia è vero?

K: Verissimo e noi siamo qui per scoprirla insieme.

D: C’è una nuova moda: adesso tutti vogliono farti fare Marketing online, ma funzione anche per l’amministrazione di condominio? E quanto devi investire? Quanto devi spendere nel marketing online? Ma puoi farlo da solo? Ti serve un tecnico? E dove si fa il marketing online? Dove avviene questa magia oscura? 

  1. Si, adesso tira tanto finalmente gli amministratori di condominio anche iniziano a svegliarsi e a rendersi conto che esiste il mondo online; tanto è vero che negli ultimi anni vedo ,anzi nell’ultimo anno, vedo proliferare le pagine Facebook con gli studi, con i riferimenti degli studi, cosa che in passato veniva per così dire snobbata dall’amministratore di condominio professionista – era un mondo che praticamente non esisteva e a cui non bisognava dare ascolto. Adesso gli animi si sono svegliati e …

D: Ma diciamo anche che la pagina dell’amministratore di condominio su Facebook non è fare marketing online – chiariamola questa cosa qua – quello è niente oggi… Ci arriviamo più avanti.

K:  È chiaro che è meglio avere la pagina che non averla, il punto è che fatta così tanto per, e pubblicando qualche foto random non serve a niente, perché finisce semplicemente nel cimitero di tanti contenuti che ormai invadono Facebook e le nostre bacheche. Chiariamo anche a che cosa serve creare una pagina Facebook: David tu che sei un po’ più esperto  della materia c’è lo spieghi?

D: La pagina Facebook è uno strumento che ti mette a disposizione Facebook per poter fare poi le sponsorizzate che andranno su un pubblico specifico: le sponsorizzate a che cosa servono? Dipende da cosa vuoi fare. Lo affrontiamo un po’ più avanti questo argomento e chiariamo quindi poi bene il perché la pagina Facebook fine a sè stessa non serve a niente.  Intanto vediamo ma chi è che ti propone questi servizi di marketing online?  Chi sono? Ne dico una, la prima: quante volte ti avrà squillato il telefono dove senti una voce molto probabilmente di una donna dell’Est che ti promette di diventare il primo su Google grazie alle loro campagne di pubblicità, perché loro sono un’azienda partner Google, che significa cioè stanno vendendo i servizi di Google, i prodotti di Google, non sono Google. E  quindi ti fanno una telefonata, una signorina qualunque che non hai mai sentito prima ti chiama e ti dice se ci dà i soldi noi ti facciamo diventare primo su Google.

K: Magari ti dicono costa soltanto €300,00 l’anno e tu dici sai: Beh, sai che c’è? Me li posso permettere. senza sapere che sono soldi assolutamente buttati. Perché?

D: Allora, nessuno ti può promettere di diventare primo su Google perché non è il proprietario di google. Solo il proprietario di Google ti può dire che ti fa diventare primo. Quello che ti possono promettere è di spingere in diversi modi, esistono diversi modi per spingere il tuo sito su Google e cercare di farlo salire. Quando ti fanno la promessa di diventare primo su Google, è già il primo campanello di allarme che devi scappare via. 

K: Che poi, il bello è che magari promettono questa promessa però fanno un giochetto, un giochetto veramente ormai vecchio come il mondo, come il mondo digitale e la promessa è questa: Guarda che se scrivi su internet il tuo nome appari come primo, studio Francesco Rossi e appari come primo, cavolo!

D: Questo è il più grande inganno che ormai è vecchio n mondo digitale, però tra gli amministratori ancora è fresco perché tantissimi hanno una conoscenza e una cultura web abbastanza bassa. 

K: E per chiarire è normale che se scrivi il tuo nome studio Francesco Rossi appari tu per primo perché magari il tuo sito si chiama così, ma il punto è che chi cerca te per nome e cognome ti conosce già, quelle persone probabilmente non ti interessano più perché già ti conoscono; ti interessa chi non ti conosce.

D: Vediamo un secondo attore, una seconda entità  che promette di venderti servizi di marketing online e sono le web  Agency locali, quelle generiche.

K: Ultimamente la gente si è cominciata ad affacciare al mondo dell’amministrazione condominiale perché ha capito che questo target potrebbe essere interessante. Prima lo snobbavano perché la considerazione che la gente ha dell’amministratore di condominio non sono soltanto i condomini ma anche altri professionisti che sono a loro volta i condomini e quindi nella mente delle persone anche chi deve lavorare  con l’amministratore di condominio fino a poco tempo fa la considerazione era molto bassa che l’amministratore di condominio capisce poco e niente, che non investe nella propria attività e quindi non era interessante. Per qualche ragione misteriosa, l’amministratore di condominio ha iniziato a diventare un imprenditore; beh, possiamo prenderci qualche merito anche noi di questa cosa della diffusione e guarda caso anche delle web agency generiche hanno notato questo target ed hanno iniziato a dire:  ah sapete che    facciamo anche il web marketing per gli amministratori di condominio, tra le varie cose. Quindi si rivolgono appunto a questo mercato senza sapere quali sono le peculiarità di questo mondo.

D: Ed è pure abbastanza logico – loro vendono servizi online, l’amministratore di condominio è un potenziale cliente per loro e quindi provano a vendere i loro servizi pur non conoscendo molto bene in linea di massima il settore dell’amministrazione condominiale.

K: E qual è il rischio nell’interagire con queste realtà? Essendo generaliste  metterai un sacco di tempo a spiegargli il settore.

D: Purtroppo spesso neanche te lo chiedono, cioè sono così generaliste che non ti chiedono esattamente chi sei, che cosa fai di diverso rispetto agli altri, il tuo posizionamento, una serie di domande che sono fondamentali  da fare al cliente per capire come impostare la pubblicità sul web. Un altro tipo invece di figura che adesso sta spuntando sempre più spesso nel mondo dell’amministrazione condominiale è il tecnico che un po’ si è riciclato e sta cercando in qualche modo di fare attività presso gli amministratori di condominio dove c’è cassa, cioè lì c’è un po’ di liquidità: cosa c’è da fare la privacy? Mah, Io vendo privacy; cosa ti serve, un sito web? Ma quasi quasi ti faccio il sito web. Vuoi le sponsorizzare su Facebook? Ma ti faccio fare pure quello.

K: Vuoi il coaching, la crescita personale?

D: .. Ma ti coccio, laviamo la macchina? Giovedì pomeriggio, macchina lavata tutti i giovedì promesso. Quindi è un po’ gente che salta qua e là cercando di rimediare un cliente a destra e sinistra come può, senza però poter garantire ovviamente risultati.

K: Oh, David come l’hai descritta allora le web agency generaliste non vanno bene, le grandi società di web marketing non vanno bene, gli improvvisati o i tecnici riciclati non vanno bene e quindi qual è la soluzione? Che l’amministratore impari da solo a fare la pubblicità su Facebook?

D: Non è neanche quella la soluzione, pere fare web marketing, marketing online è un lavoro vero e c’è dietro una mole di formazione, di informazioni che ti servono per fare quel lavoro in modo assolutamente efficace che non ne vale la pena, cioè dovresti fare un altro lavoro, dovresti prendere un’altra formazione fare dei corsi a pagamento e cominci a fare solo quello di lavoro.

K: Il bello è che una volta che magari hai imparato magari qualcosa Facebook si evolve così velocemente che il giorno dopo ha già cambiato come di dice l’algoritmo e quindi i presupposti su cui lavora e dovresti riaggiornarsi. Un po’ come è il tuo lavoro di amministratore di condominio, cioè se uno inizia a fare il tuo mestiere non deve imparare solo le basi, ma si deve aggiornare costantemente. La stessa cosa è la capacità di fare pubblicità online – ti devi aggiornare costantemente – che non è il tuo lavoro…

D: E quindi devi morì!! No, scherzo!

K: La soluzione c’è però iniziamo dallo svelare qual è la grande bugia che ti stanno raccontando in questo momento, tutti quanti: la grande bugia è che stanno spostando la tua attenzione sul Marketing online come se fosse la bacchetta magica, la soluzione magica per portarti i clienti nuovi.

D: Il fatto è che il marketing online non è la soluzione assoluta alla risoluzione dei tuoi problemi di pubblicità e di promuoverti, perché il marketing online è un ramo del tuo marketing di ciò che devi fare, ma se al Marketing online a cappello non ci metti una strategia butti soldi dalla finestra senza pietà – è un continuo sperperare di soldi in un attimo, senza vere conversioni: perché? Perché senza una strategia che determina cosa dovrai fare online è impossibile utilizzare gli strumenti che il web ti mette a disposizione per fare promozione in modo assolutamente efficace, quindi la grande bugia è che il marketing online preso da solo non serve assolutamente a niente, ecco perché molto spesso vi propongono servizi di gestione della pagina Facebook, tre post a settimana e una sponsorizzata al mese, gli dai € 200 – €300, 00,  sono dei servizi che si trovano in giro al mese e non ottieni niente, perché? Ma di cosa parleranno quei post, c’è una strategia, c’è un posizionamento? A chi si rivolgono? Quali sono i problemi che tu vai ad affrontare, qual è il tuo target? Se tu non sai queste cose e se la persona che ti fa questi servizi non lo sa e non te lo chiede perché non gli interessa, a lui interessano solo i €200- €300 al mese, tu stai buttando quei soldi.  Possono essere pochi, possono essere tanti, sono comunque soldi buttati. Il marketing online è un pezzo della tua strategia totale, è uno strumento.

K: E quindi la risposta è questa: tu prima di tutto devi imparare a creare una strategia di marketing per il tuo studio, perché parte tutto da lì; sarai tu poi dopo ad orchestrare, a dare le indicazioni come lo facciamo anche noi con i ragazzi che ci supportano sul  discorso del Marketing online, ma le indicazioni molto spesso anche il contenuto glielo forniamo noi, infatti dicono molto spesso che gli piace proprio lavorare con noi perché capiamo molto bene quali sono le logiche che sottostanno a quelle azioni che dopo loro vanno a mettere in campo. 

D:Il punto è esattamente questo: Tu devi acquisire un tot di informazioni necessarie a capire se le tecniche di marketing online che stanno applicando per te sono efficaci e stanno funzionando: Non puoi essere all’oscuro di tutto perché ti fai imbrogliare come accade molto spesso, quindi devi acquisire una conoscenza base, ma non da tecnico – una conoscenza base – per capire se mi telefoni e mi prometti la prima posizione su Google neanche continuo ad ascoltarti, ti attacco il telefono in faccia; se mi contatti per telefono e mi dici: ti faccio un sito web e ti dico: Mostrami il tuo storico, che risultati hai ottenuto con clienti come me, prima di me e non ce l’hanno, non rischio il mio futuro imprenditoriale affidandolo a qualcuno che non ha esperienza soprattutto perché se non ha esperienza, tu molto probabilmente non mi chiederai nulla e nel momento in cui  vedo che non mi chiedi nulla, non mi fai domande ma cominci a farmi  un sito tanto per, quello non è un campanello d’allarme,  quella è proprio una sirena anti bombardamento che ti sta avvisando che c’è un problema in corso.

K: Un professionista prima di darti le risposte e prima di darti soluzioni ti dovrebbe tempestare di domande e pretendere da te le informazioni prima di produrre una qualsiasi soluzione possibile; tra l’altro, deve fare dei test: questo è l’approccio giusto con un professionista non che non fa finire di parlarti e ti inonda di soluzioni che sono sicuramente standard. Faccio un esempio del condominio del Corso che abbiamo fatto al Condominio in Fiera la scorsa settimana, un mini corso che abbiamo chiamato Condomini subito, e c’era un partecipante che ha detto: io ho utilizzato in passato i volantini ne ho distribuiti 1000 personalmente per essere certo che fossero messe dentro la buca delle lettere, ma non ha funzionato, e la risposta è stata…

D: … La domanda è stata, ma cosa ci hai scritto sul volantino?

K: Esatto, esatto … come mai non ha funzionato? Bisogna vedere quello che ci hai scritto quindi non è lo strumento in questo caso il volantino, ma è molto più importante quello che ci hai scritto sopra e quello che tu ci scrivi sopra è una conseguenza della strategia più globale di marketing che tu adotti. Web marketing o marketing online è lo stesso volantino per cui ciò che deve andare alla fonte e capire avere chiaramente quello che tu scrivi, qual è il tuo target, qual è la tua promessa differenziante rispetto alla concorrenza  e soltanto così puoi comunicare in modo efficace con il tuo target.

D: Questo amministratore che ha fatto questa domanda, oltre ad avergli fatto quest’altra domanda che ti ho appena detto, ho anche fatto il veggente: gli ho detto vuoi scommettere che indovino esattamente che cosa hai scritto sul tuo volantino? Ho detto secondo me tu hai scritto il nome dello studio, confermi? E lui ha detto sì. Poi hai messo l’elenco di tutti i tuoi servizi vero? Sì! E poi in fondo il numero di telefono. Mi ha detto: sì, ho fatto proprio così. Ecco perché nessuno ti ha chiamato, perché non hai fatto un’azione di marketing a risposta diretta, non hai utilizzato il copy, non hai scritto ad un target, non hai scritto marketing ma hai preso un pezzo di carta, hai scritto il suo il tuo menù e lo hai mandato in giro, e nessuno ti ha chiamato. Non è colpa del volantino ne potevi fare un milione di volantini – il risultato non sarebbe cambiato – allo stesso modo nel marketing online non è lo strumento che funziona o non funziona: in alcuni casi funziona meglio in altri peggio ma quello che conta è sempre cosa scrivi, cosa fai. In passato ho avuto a che fare con un grande studio dentistico che mi diceva: ho provato Google AdWords se non funzionano, è una truffa. Allora ho detto:  Mi fai vedere un attimino che cosa spingevi con Google Awards?  Li mandavo sul mio sito, ed era un sito fatto forse negli anni ‘90 con la musichetta di sottofondo, la grafica terribile proprio retrò, e non c’era un minimo di copy e niente le persone tramite le inserzioni andavano a finire su questo sito  e non è colpa di Google che le persone poi non ti chiamano e non vengono, è colpa di quello che scrivi e di ciò che gli fai fare. Quindi il marketing online deve essere sempre visto come uno strumento della tua strategia e di ciò che tu vuoi far ottenere attraverso un processo, attraverso un percorso che tu fai compiere ai potenziali clienti.

K: Bene, in questa puntata ciò che noi rivendichiamo visto che siamo I Vendicatori Condominiali, è che ogni studio di amministrazione condominiale in Italia deve essere consapevole  che deve imparare ad acquisire quegli strumenti di marketing per poter crearsi da soli una strategia di marketing, perché nessuna web agency, nessun professionista esterno, da solo, in autonomia vi può creare una strategia di marketing se voi non siete consapevoli di alcuni principi di base, anche perché anche se lo facesse per esempio se noi ci mettiamo possiamo inventare dei brand, possiamo creare un posizionamento, ma se tu non sei consapevole di quello che stai facendo,  dopo un po’ mandi in fumo tutto quanto.

D: Perché all’interno della tua azienda c’è una persona attualmente che è quella preposta ad essere l’esperto di marketing del tuo studio e quella persona sei tu. Sei tu che devi essere esperto del tuo marketing e di ciò che farà e dirà l’azienda. Quando tu sei l’esperto di questo e sei consapevole di tutto ciò che vorrai comunicare allora potrai delegare altri professionisti  a compiere delle azioni per potenziare ciò che tu vuoi fare. Così funziona il processo, non inversamente, non funziona che io non so cosa dire, non so cosa fare, prendo un professionista e faccio fare tutto a lui; se fosse così semplice saremmo tutti milionari, perché non ho la minima idea di cosa dire e cosa comunicare all’esterno, prendo una web agency e dico: ecco qui €10000,00 trasformali in € 100.000,00 e lo fanno.  Non funziona così, perché l’avremmo fatto tutti e anche tutti i concorrenti, fidati l’avrebbero fatto tutti. Se non l’ha fatto nessuno è perché non funziona così.

K: Bene, per cui non c’è altra scelta che prendere la situazione in mano e iniziare a studiare il marketing; noi nei mesi passati abbiamo fatto due corsi dove amministratori di condominio per così dire illuminati e all’avanguardia, hanno deciso di investire, hanno frequentato il corso, hanno iniziato ad applicare la strategia globale  sia per il loro  marketing online che per il loro marketing offline, stanno ottenendo i   primi risultati concreti, non sono stati dei corsi ieieie, dai che ce la facciamo, riusciremo a dimostrare che siamo diversi, siamo più professionali, NO!!

D: Dai il cinque al tuo vicino!!

K: Ecco tutto questo non succede ai corsi che abbiamo tenuto noi ma ci teniamo veramente tanto affinché usciti dal corso si iniziano a fare delle azioni concrete e si iniziano ad ottenere dei risultati concreti in termini di richieste di preventivo di persone realmente interessate che si trasformano in più condomini da gestire. Questo..

D: Anche perché quando viene qualcuno che ha frequentato i nostri corsi e mi dice: ah, Sai belle notizie ho avuto cinque nuovi lead.. dico: Oh, bene sono contento, quanti condomini hai acquisito? Quello mi interessa e quando mi dicono di 5 ne ho convertiti tre, oh, quello è un risultato, di quanti lead è un pezzo di risultato, …

K: Un attimo: Lead – potenziale cliente..

D: Siamo alla ventottesima puntata, dai l’avremmo capito che lead è potenziale cliente…. perché se non l’hai capito

K: Non hai studiato bene.

D:Siamo arrivati alla fine di questa puntata se ti è piaciuta dillo a tutti con forza come al solito e ci vediamo alla prossima ciao.

K: Ciao 

Scarica la puntata

scopri le nostre risorse gratuite!